PER NOI SARA' SEMPRE E COMUNQUE UN DISASTRO AMBIENTALE
PER NOI E' STATO E SARA' SEMPRE UN DISASTRO AMBIENTALE
mercoledì 31 ottobre 2012
LA PENSA ESATTAMENTE COME GALANTE ... SULL' OUTLET ..SI INTENDE ... MI PIACEREBBE ANCHE SAPERE SE E' FAVOREVOLE ALLA CENTRALE A BIOMASSE CHE IL SUO PREDECESSORE GARBINI VOLEVA E DI CUI RECENTEMENTE SI E' TORNATO A PARLARE .. LO HA FATTO IL PARCO DI MONTEMARCELLO PREFIGURANDO DI BRUCIARE IN QUESTO IMPIANTO IL LEGNAME PRELEVATO NEGLI ALVEI DI MAGRA E VARA ....
giovedì 18 ottobre 2012
lunedì 15 ottobre 2012
COMUNICATO CONGIUNTO COMITATI SPEZZINI-WWF LA SPEZIA CONTRO LA CENTRALINA A BIOMASSE DI CEPARANA
... Comitati spezzini condivide la linea degli agricoltori avversa alla centrale a biomasse che il comune di Bolano vuole realizzare nella sua piana .. I motivi sono gli stessi che ci indussero a rigettare l' impianto che si pensa di realizzare a Rocchetta di Vara. Anche se di bassa taglia questi poli termici richiedono una costante quantità di biomasse che si deve per questioni di bilancio reperire nel contesto provinciale. Per l' impianto di Rocchetta Vara si era parlato di un consumo giornaliero di 40 Ton. Qualcuno ha pensato che per prelevarle dai boschi sono necessari mezzi e strade adeguati? chi sarebbe il soggetto che dovrebbe svolgere quest' attività? Si e' sicuri che la biomassa proverrà sempre da materiale di risulta della pulizia del manto forestale e non invece da tagli indiscriminati ? E' razionale pensare -con questi presupposti- che l' operazione possa reggere dal punto di vista economico? Comitati spezzini ritiene che ancora una volta la parola magica finanziamenti scateni pulsioni incontrollate e condizioni scelte che dovrebbero andare in tutt' altre direzioni: quelle appunto indicate dal comitato degli agricoltori. Più in generale per cio' che riguarda lo sfruttamento delle biomasse la scrivente fa riferimento agli esiti degli studi dell' Accademia delle Scienze Tedesche Leopoldina
http://www.ecolabioworld.org/2012/08/biomasse-opportuno-puntarvi/
questi attestano che il saldo delle emissioni di CO2 in atmosfera sia sfavorevole anche in questo tipo di combustione. Non di meno siamo costretti a ricordare che ogni processo che impiega combustibili fossili sono presenti anche inquinanti bioaccumulabili. Pertanto associare termini come biomassa ed energia pulita e' da considerarsi pratica ingannevole.
http://www.ecolabioworld.org/2012/08/biomasse-opportuno-puntarvi/
questi attestano che il saldo delle emissioni di CO2 in atmosfera sia sfavorevole anche in questo tipo di combustione. Non di meno siamo costretti a ricordare che ogni processo che impiega combustibili fossili sono presenti anche inquinanti bioaccumulabili. Pertanto associare termini come biomassa ed energia pulita e' da considerarsi pratica ingannevole.
sabato 13 ottobre 2012
VIDEO INTERVENTO SUL CICLO DEI RIFIUTI
lunedì 30 aprile 2012
LUNI GATE E MAGRA GATE
...MA NON ERA MEGLIO CHIEDERE A SALT DI COSTRUIRE IL NUOVO PONTE SUL MAGRA AD AMEGLIA INVECE DI CHIEDERLO A CONDOTTE D' ACQUA CHE E' INSIEME ALLE COOP E' LA SOCIETA' CHE VORREBBE REALIZZARE IL PROGETTO MARINELLA ????
QUEL PASTICCIACCIO DEL PORTICCIOLO DI VALLESANTA
....Rifondazione Levanto scrive: "quando la maggioranza di fine legislatura 2005-2010 si spaccò ( i comuni non legiferano, deliberano ndr. ) sull' iniziativa dell' assessore al ramo di privatizzare la municipalizzata, con il nostro voto abbiamo evitato il commissariamento ( perchè non si poteva andare a votare ? ndr. ) e salvaguardato il controllo pubblico di tutto il fronte mare; abbiamo in seguito sottoscritto un programma elettorale che cancellava il megaporto ( l'attuale progetto invece cos'è ? ndr.) a favore di un progetto di riassetto dell' area nautica e di una variante al PUC (senza VAS ndr.) di salvaguardia delle colline e della vallata ( non sono state osservate le indicazioni del Settore Difesa Suolo della Provincia emanate dopo l' alluvione della parte fociva del torrente che sfocia proprio nell' area nautica ndr.); la trasformazione dell' azienda speciale in una società dal carattere pubblico privato non appartiene alla nostra politica ma, in un quadro normativo modificato, abbiamo sostenuto e mantenuto la regia pubblica della società; sul progetto del porticciolo riteniamo necessario avviare un confronto aperto dove siano protagonisti i comuni di Levanto, di Bonassola e i cittadini;
buongiorno ben arrivati ... peccato che non abbiate mai proferito parola sugli obblighi normativi in materia di VIA,VAS e VdI -in quanto l' area nautica è attigua a SIC- ndr. )
riteniamo l' esito dell' assemblea pubblica dello scorso 27 marzo democraticamente positivo, perchè ci fa capire quanto sarebbe stato utile discutere in pubblico il PUC, per evitare ciò che è sotto gli occhi di tutti, in quella discussione al netto di agitatori con scopi ben distanti dal bene comune, abbiamo colto un disagio urlato di una generazione di giovani senza lavoro e futuro e l' indignazione per la cancellazione di luoghi e simboli dei cittadini e della memoria, un conflitto di classe anomalo tra persone vere in scontro frontale con barche galleggianti; ci sono altre motivazioni che non sottovalutiamo di carattere ambientale, turistico ed altre ancora; noi vogliamo discutere in modo ampio perchè è in gioco non solo Vallesanta, ma il concetto di democrazia per cui, in un momento in cui la crisi e la mancanza di lavoro sono il reale nodo, noi cerchiamo il consenso più largo possibile e che alla fine siano i cittadini a decidere: in questo contesto sottolineiamo la drammatica crisi economica che si riflette sui giovani disoccupati e precari anche a Levanto, ritenendo di fatto questo il primo vero problema; è per noi auspicabile che da giuste riflessioni si possa arrivare ad una condivisione di intenti e che, altresì, su grandi tematiche che interessano il bene comune si avii anche un percorso di democrazia partecipata includendo come ultimo strumento il referendum."
...commovente tentativo di salvare capra e cavoli: i senza lavoro (potenziali elettori) e l' ambiente. Mi chiedo due cose: ma sul porticciolo ce l' ha una posizione Rifondazione ..? o se non fosse nato un Comitato avrebbe in sordina avvallato il progetto presentato dall' > azienda mista costituita dal governo di centrosinistra di cui fa parte ? ..
lunedì 16 aprile 2012
NUOVE CONSIDERAZIONI SULLA VERTENZA DELLA DISCARICA DI VALLESCURA E SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI

Durante l' assemblea tenutasi presso l' Hotel Schiffini di cui abbiamo parlato nel precedente post è emersa, come ricorderete, la questione della capacità ancora disponibile nel bacino dell'ex Cava Viti, a suo tempo individuata dalla Provincia come sito idoneo ad ospitare la discarica di servizio.
Come potete vedere nella fig.1 la capacità oggi eventualmente fruibile si è notevolmente ridotta. Ad un' approssimativa stima potremo parlare di circa 4/5 della volumetria dichiarata nel Piano Provinciale (circa 350 mila mc).
Si può riferire che lo spazio ancora utilizzabile si aggiri intorno ai 70 mila mc: 7 mila mq ( il piano campagna ) X 20 mt ( l' altezza dei due gradoni di roccia ) 140 mila mc, dimezzati in quanto un corretto ripristino ambientale imporrebbe di riprofilare il versante collinare ricostruedone il declivio originario.
Qualcuno può dire: beh! 70 mila mc sono più che sufficienti.!. Non è vero che la cava è stata riempita quasi totalmente con i fanghi e detriti dell' alluvione dello scorso 25 ottobre!
In primo luogo è da precisare che i conferimenti nella cava si sono reiterati per più anni nell' ultimo decennio e che allo stato il problema maggiore è da identificarsi nella viabilità che conduce alla cava stessa ed al paese di Rocchetta Vara.
Nella fig. 2 se ne può avere conferma: l' immagine raffigura il bivio per la cava e per Rocchetta Vara, per l' appunto. Si può notare che il ponte crollato a causa dell' alluvione è stato sostituito con uno provvisorio in legno sicuramente più stretto. Ma non è tutto, lungo il tracciato da Brugnato a Rocchetta Vara due grosse frane lo hanno in un caso ridotto ad una sola careggiata ed in un secondo deviato in un precario by pass posto interamente nell' alveo del torrente.
Ora in tutta franchezza pensare di recapitare il materiale biostabilizzato alla cava Viti anche per un periodo limitato, ci pare alquanto improvvido. La stessa idea ci pare una vera mancanza di riguardo per una popolazione che ha subito e sta ancora subendo disagi rilevanti. Non sappiamo quali aiuti possa aver fornito il comune di Follo a quello di Rocchetta ma crediamo di poter dire che la prevista riconversione della cava in discarica appare oggi un' autentica forzatura.
Per contro Comitati Spezzini ribadisce l' opportunità di sollecitare gli Enti che hanno competenza in materia di gestione rifiuti ad organizzare entro i prossimi 15 mesi un sistema di raccolta che intercetti integralmente la matrice organica degli RSU superando quindi il problema della F.O.S.
Conosciamo le obbiezioni di Provincia e Comuni: Acam non ha soldi e deve pensare a trovare il modo di non fallire. Le risorse per estendere il porta a porta a tutto il territorio non ci sono e non ci sono neppure quelle per realizzare un nuovo e necessario impianto di compostaggio. Boscalino ( Arcola ) è già completamente impegnato.
Comitati Spezzini ripropone lo scenario alternativo già portato all' attenzione del Presidente di Acam e della Provincia: la graduale riconversione della funzionalità delle biocelle di Saliceti. In particolare si tratterebbe di vocare parte di esse -liberate facendo crescere la raccolta differenziata- al compostaggio della materia organica anzichè alla biostabiliazione del "tal quale " .
In sostanza da alcune continuerebbe ad esitare FOS da conferire a Vallescura per 15 mesi da altre invece compost da commercializzare sino al completo utilizzo di Saliceti quale impianto di compostaggio.
Ovvio che l' estensione del porta a porta su tutto il territorio favorirebbe anche l' incremento del recupero di altre frazioni e ci si accorgerebbe -finalmente- che ne risulterebbero in basse percentuali da trattare e/o riciclare:
a) Plasmix ( Plastiche miste )
b) tessile
c) inerti
d) metalli
Come più volte suggerito per il trattamento/riciclo della frazione di cui al punto a)
Comitati Spezzini fa riferimento ai cicli in essere presso il Centro di Vedelago (TV).
Più volte si è parlato della costituzione di un ambito rifiuti più ampio che comprenda la produzione e quindi le utenze del Tigullio e Massa Carrara. La "geniale" idea vagola nelle menti di chi pensa che sia possibile "valorizzare" l' impianto di Saliceti nell' ottica di un ammortamento del debito di 9 milioni ancora aperto con Ladurner spa.
FACCIO CRESCERE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA COSI' HO MENO RIFIUTI DA TRATTARE, ME NE PRENDO PERO' ALTRI DA FUORI PROVINCIA COSI' MI FACCIO PAGARE ..!..
Giudichiamo tale ipotesi SURREALE non fosse altro per il fatto che ancora dobbiamo appoggiarci all' impianto di Albiano Magra per il completo trattamento dell' indifferenziato che produciamo. Ci appare dunque "troppo creativo" pensare di importarne da fuori provincia.
Se davvero si intende allargare l' area di produzione allora lo si faccia per trovare delle intese -operative e soprattuto economiche- finalizzate alla realizzazione un polo per la valorizzazione e l' analisi dei flussi dei materiali post consumo nonchè alla crezione di una linea per l' estrusione dei materiali plastici.
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